Come proteggere la pelle dall’inquinamento

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Come proteggere la pelle dall’inquinamento?

Lo sai che l’inquinamento atmosferico può avere effetti negativi sul benessere della pelle e farla invecchiare più velocemente? Scopri come l’ambiente in cui vivi può influire sull’invecchiamento cutaneo. Passa in Farmacia Gallotta per scoprire la linea dedicata alla cura della pelle.

L’inquinamento invecchia la pelle?

Fino a 15 anni fa si credeva che il rallentamento delle attività cellulari fosse in gran parte causato dall’eredità genetica.
È stato dimostrato che è esattamente il contrario: l’aging è determinato solo per il 20-40% da fattori genetici e per il 60-80% da ambiente esterno e stile di vita. È possibile quindi intervenire sui questi ultimi per rallentare l’invecchiamento.

Un ambiente favorevole, infatti, permette alle cellule di replicarsi correttamente, mentre gli stress ambientali influiscono negativamente.
Fattori ambientali che accelerano l’invecchiamento della pelle possono essere:

  • Raggi infrarossi, UVB, UVA corti e UVA lunghi
  • Inquinamento (metalli pesanti, PM2.5 e PM 10…)
  • Fumo
  • Mancanza di sonno
  • Stress
  • Alimentazione scorretta
  • Temperature estreme

 

Gli effetti dell’inquinamento sulla pelle

La ricerca scientifica ha individuato alcuni indicatori, detti biomarcatori, che permettono di valutare gli effetti dell’esposizione all’inquinamento. Sostanze protettive come lipidi essenziali, ceramidi e vitamina E diminuiscono, impoverendo la pelle.
Se questa “aggressione” persiste, si insatura un meccanismo di infiammazione cronica. Infiammazione misurabile attraverso la presenza di particolari proteine che la cute produce per difendersi o per segnalare uno stato di allerta.

Quali sono i segni di una pelle “inquinata”?

Gli effetti visibili dell’inquinamento sono quelli tipici di un precoce invecchiamento della pelle:

  • opacità
  • macchie sulla pelle del viso
  • perdita di elasticità cutanea
  • alternanza di zone secche e sebacee
  • arrossamenti localizzati

 

L’inquinamento preoccupa solo chi vive in città?

Assolutamente no!
L’inquinamento urbano è impattante, ma anche altre attività umane come allevamento e agricoltura emettono sostanze nella troposfera: la parte dell’atmosfera più vicina al suolo.
Queste sostanze si spostano anche su notevoli distanze e possono poi ristagnare in zone lontane dalle città ma meno ventilate.

Come limitare gli effetti dell’inquinamento sulla pelle?

La prima regola è una corretta pulizia del viso, da eseguire tutti i giorni mattina e sera. Non basta sciacquarsi perché l’acqua, da sola, non riesce a liberare la pelle dalle impurità che, a lungo andare possono favorire l’invecchiamento della pelle del viso.
La detersione deve essere molto delicata e fatta con prodotti specifici, non schiumogeni e capaci di catturare e asportare depositi di smog e sporco.
Per questo latti detergenti e soluzioni micellari sono la soluzione ottimale.
Il comune sapone invece, usato ripetutamente, potrebbe irritare la pelle.