Fibre anti stitichezza

reflusso gastrico
Problemi di reflusso gastrico?
17 Giugno, 2019
scegli protezione più adatta
Scegli la protezione più adatta al tuo tipo di pelle
19 Giugno, 2019
fibre anti stitichezza

Fibre anti stitichezza, in Farmacia la soluzione!

La stitichezza (o stipsi) è un problema molto diffuso, specie in Occidente.

Con questo termine si intende un rallentamento del transito intestinale che produce:

  • ridotta frequenza di evacuazioni (meno di tre alla settimana);
  • feci dure;
  • sforzo eccessivo e prolungato durante la defecazione;
  • senso di ostruzione o blocco anale;
  • sensazione di evacuazione incompleta;
  • necessità di utilizzare clisteri o di assumere supposte per scaricarsi.

TRA I DISTURBI DELL’APPARATO DIGERENTE, LA STIPSI RAPPRESENTA UNA DELLE RAGIONI PIÙ FREQUENTI DI RICORSO ALLE CURE MEDICHE INSIEME AL REFLUSSO GASTROESOFAGEO.

COSA CAUSA LA STITICHEZZA?

La stipsi occasionale è un fenomeno transitorio e può avere diverse cause, quali ad esempio:

  • dieta scarsa di fibre;
  • scarsa attività fisica (soprattutto negli anziani);
  • gravidanza;
  • abuso di lassativi;
  • abitudine a ignorare lo stimolo di andare in bagno;
  • scarsa quantità di liquidi assunti;
  • cambi di luogo e abitudini alimentari (ad esempio, viaggi);
  • stress e stati psichici alterati (ansia, depressione ad esempio).

Generalmente la stipsi è una condizione benigna.

Occorre rivolgersi a uno specialista, che prescriverà una colonscopia, se sono presenti altre condizioni come un’insorgenza improvvisa specie in persone adulte con familiarità di tumori intestinali, sangue nelle feci, dimagrimento o anemia.

FIBRE SOLUBILI E INSOLUBILI, LE DIFFERENZE

Il primo alleato contro la stitichezza occasionale è ovviamente rappresentato dalle fibre: migliorando il transito intestinale, ne garantiscono un funzionamento ottimale se assunte nel contesto di una dieta equilibrata che preveda anche una buona idratazione (circa 3 litri al giorno di liquidi chiari) e di un’adeguata attività fisica.

Non tutte le fibre sono uguali, però. Se con il termine fibra si intende la frazione non calorica e non digeribile degli alimenti, occorre comunque distinguerle a seconda che siano solubili o insolubili in soluzione acquosa.

Abbiamo quindi:

  • fibre solubili, che prevalgono nella frutta, nella verdura e negli ortaggi;
  • fibre insolubili, che prevalgono nei cereali.

FIBRE: DIETA E INTEGRATORI

Assunte tramite la dieta o specifici integratori, nella stipsi occasionale vanno preferite le fibre insolubili in quanto non producono idrogeno e sono meno aggredite dalla flora batterica.

Tra queste ad esempio:

  • cellulosa, presente ad esempio nella crusca;
  • lignina, presente nelle prugne.

NELLA STIPSI OCCASIONALE VANNO LIMITATI I LEGUMI NON DECORTICATI (SENZA LA CUTICOLA ESTERNA), GLI ALIMENTI GRASSI COME FORMAGGI E INSACCATI, GLI ZUCCHERI E GLI AMIDI.

Se l’assunzione di buone quantità di liquidi è sempre importante, lo è ancor di più in presenza di stipsi e durante l’assunzione di fibre per mezzo di integratori.

La caratteristica fondamentale di questi nutraceutici è infatti quella di assorbire notevoli quantità di acqua. Solo così infatti hanno modo di esplicare al meglio la loro funzione.